VolMacellamentoForzalavoro18 3 2026 (FILE PDF)

CONTRO IL MACELLAMENTO DELLA FORZA-LAVORO
GIOVANILE ADULTA ULTRASESSANTENNE
NEI LUOGHI DI LAVORO E SULLE STRADE (IN ITINERE)

1) Costituire in ogni luogo di lavoro e ambiente i comitati ispettivi operai, col compito di verificare le condizioni
di lavoro, il rischio e la pericolosità dell’ambiente; col potere di bloccare l’attività fino all’eliminazione
della fonte di pericolo.
2) Risarcimento rapido ed effettivo alle vittime e ai lesionati nonché ai loro familiari.
3) Creare in ogni quartiere popolare i comitati di difesa operaia con il compito di verificare le condizioni
di lavoro nelle piccole imprese del territorio; nonché l’applicazione del contratto di categoria.
4) Per salvaguardare la salute operaia e imporre un alt alla senilizzazione crescente della forza-lavoro,
esigere che l’età pensionabile sia fissata a 55 per le donne e a 57 per gli uomini sulla base di 30 anni di
contributi; nonché a 50 anni per lavori usuranti e non più di 25 anni di contributi.
5) Per contrastare l’impoverimento generale organizzare un fronte operaio per rivendicare l’aumento
del salario base almeno a 2.500 euro mensili intassabili fino alla quota del salario minimo garantito.
6) Esigere il salario minimo garantito di € 2.000 mensili intassabili, come assegno minimo per i pensionati,
per tutte le false partite iva e i falsi lavoratori autonomi; e tutti i lavoratori/ci a secco.
7) Infine, data l’alta produttività del lavoro, esigere la settimana lavorativa di 33 ore in 5 giorni nella prospettiva
di arrivare a 30 ore, con l’abolizione dello straordinario e l’introduzione di una pausa di 15 minuti
ogni ora di lavoro per tutti i lavori logoranti.